Le fasi della progettazione

Le fasi della progettazione aeronautica, così come quella di molti ambiti della progettazione ingegneristica in generale, si possono semplificare in tre grandi categorie: il progetto concettuale, il progetto preliminare (o avamprogetto) e il progetto di dettaglio. Ogni fase si affronta utilizzando strumenti adeguati.

  • Progetto concettuale – Durante la fase concettuale si definisce la configurazione che soddisfa i requisiti nel modo più efficiente. A questo livello si fa largo uso di teoria, esperienze pregresse e database esistenti. Lo scopo è fornire rapide indicazioni di massima sull’adeguatezza della soluzione concettuale rispetto ai requisiti richiesti.
  • Progetto preliminare – Nella fase di avamprogetto si affronta il primo dimensionamento. L’oggetto prende forma rendendo compatibili i numerosi aspetti, spesso conflittuali, del design. Le esigenze di accuratezza degli strumenti da utilizzare aumentano ma si possono ancora adottare metodi empirici o semiempirici che mantengano un adeguato compromesso fra affidabilità e rapidità di utilizzo. I codici di avamprogetto integrano in un unico ambiente modelli semplificati dei vari aspetti del design e vengono spesso sviluppati o rielaborati per adattarsi al meglio al problema in esame.
  • Progetto di dettaglio – Questa è la fase nella quale la definizione di ogni parte del progetto viene affrontata al massimo livello di dettaglio con gli strumenti più accurati a disposizione. Si definisce e si verifica il progetto aerodinamico, si approfondisce il dimensionamento strutturale, l’installazione degli impianti, ecc… All’analisi numerica viene in genere affiancata la verifica sperimentale con il duplice scopo di calibrare i codici di calcolo e verificare le prestazioni.

L’iter progettuale descritto si applica, con i più adeguati livelli di dettaglio, a tutti gli ambiti dell’ingegneria integrando nel modo più opportuno le varie discipline coinvolte.

Il ruolo della progettazione assistita dal computer

Piaggio P180
Una delle discipline più ricorrenti in quasi tutti i contesti progettuali riguarda la modellazione solida. Passando, nella sua storia evolutiva, dal ruolo di “tecnigrafo elettronico” dei primi anni 80 al moderno ruolo di modellatore solido 3D, il CAD (Computer–Aided Design) ha subito, durante gli anni 90, un ulteriore salto generazionale con la diffusione della filosofia parametrica. Oggi i sistemi CAD non sono solo software che permettono di realizzare virtualmente l’oggetto, visualizzarlo in 3D, verificare la consistenza del prodotto finito e realizzare rapidamente la messa in tavola. Le potenzialità introdotte con la parametrizzazione delle geometrie hanno reso il CAD un potentissimo strumento di progettazione in grado di interagire con le procedure di design multidisciplinari più sofisticate e di accelerare il processo di realizzazione del progetto. Questo salto generazionale è stato accompagnato dalla necessità di un adeguamento culturale al quale la figura del progettista ha dovuto adattarsi.

Cosa possiamo fare per voi

Per usufruire efficacemente delle potenzialità derivanti dall’integrazione delle metodologie di progettazione multidisciplinare, lo storico ruolo disgiunto di disegnatore, progettista e analista perde di significato imponendo di integrare nello stesso soggetto competenze (CAD, CAE, MDO) che ormai interagiscono fortemente fra loro.

Design Methods dispone delle competenze per sviluppare e utilizzare al meglio le tecnologie allo stato dell’arte nella progettazione aerospaziale. Vi possiamo assistere in tutte le fasi della progettazione con servizi di:

  • definizione concettuale;
  • progetto preliminare;
  • modellazione solida;
  • sviluppo software;
  • sviluppo codici di avamprogetto;
  • progettazione aerodinamica;
  • test sperimentali in vasca navale e galleria del vento.

 

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